Sopo blog – la vita è troppo breve per il lavoro sbagliato

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Aprire un’impresa con un solo EURO di capitale.
Chiunque abbia letto la notizia ha reagito stropicciandosi gli occhi, incredulo. Noi compresi.
Nell’ottica dell’inserimento giovanile nel mondo del lavoro, il governo Monti ha sviluppato un disegno di legge volto ad eliminare le barriere di natura buracratica ed amministrativa dei coraggiosi under 35 che decidono di lanciarsi nell’imprenditoria.
Il decreto prevede che possano essere identificati come soci solo persone fisiche, istituendo così un soggetto giuridico a tutti gli effetti pari ad un SRL comune, ma con capitale minimo da sottoscrivere pari ad un caffè.
Requisiti
Il requisito anagrafico è la base della società semplificata.
L’art. 3 della legge 24 marzo 2012 n. 27 in G.U. del 24 marzo 2012 n. 71 ha riscritto l’art. 2463 bis c.c. (c.d. società a responsabilità limitata semplificata) introdotta con il Decreto legge del 24 gennaio 2012 n. 1 art. 3 in G.U. del 24 gennaio 2012 n. 19 prevede che possano essere identificati come soci solo persone fisiche, purchè minori di 35 anni al momento della data di costituzione della società; non sarà possibile il subentro di persone che superino i 35 anni di età, mentre sarà possibile associarsi con altre persone che rispettino i requisiti descritti.
Come aprire la società
I vantaggi principali del decreto emergono proprio al momento dell’apertura della società.
Se per una SRL ordinaria le spese notarili incidono notevolemnte, l’SRL semplicata vede l’eliminazione delle spese notarili, non che del diritto di bollo.
L’atto costitutivo, che può essere un semplice foglio di carta su cui annotare i punti essenziali della società, dovrà redatto in conformità al modello standard tipizzato dal Ministero della giustizia  e depositato entro 15 giorni presso il registro delle imprese indicando:
1) il cognome, il nome, la data, il luogo di nascita, il domicilio, la cittadinanza di ciascun socio;
2) la denominazione sociale ammessa potrà essere solo “SRL semplificata” e il luogo presso quale avranno sede la società e le eventuali sedi secondarie;
3) l’ammontare del capitale sociale dovrà essere pari almeno ad un euro (€ 1) e inferiore all’importo di 10.000 euro previsto dall’art. 2463 comma II n. 4 (quindi il capitale iniziale può essere di € 1 come di € 9.999).
Le SSRL godranno dell’esenzione del pagamento del diritto di bollo e di segreteria riguardo l’atto costitutivo, insieme all’esenzione per gli onorari notarili con un risparmio che si può stimare, almeno, intorno agli 800 euro.
Pro e contro
Sicuramente uno strumento positivo al fine di favorire l’inserimento di giovani in un mondo imprenditoriale sempre più stagno.
Purtroppo però, parallelamente alla riduzione dei costi iniziali, non è stato previsto un regime fiscale agevolato, quindi gli oneri fiscali non saranno affatto semplificati!
“Un euro” può essere considerato uno specchietto per le allodole, dato che dovranno comunque essere versati il diritto annuale di iscrizione alla CCIAA, che ha una misura fissa di 200 euro ( da versare sia all’atto dell’iscrizione, che negli anni successivi come rinnovo annuale), l’imposta di registro nella misura di 168 euro, la tassa di concessione governativa per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali con un importo pari a 309,87 euro.
Gli scettici pur riconoscendo gli innegabili vantaggi parlano già di “soluzione tampone” descrivendo il decreto come una bolla di sapone che, anzichè eliminare le barriere burocratiche e finanziarie non fa che posticiparle, infatti quando il socio unico e tutti i soci perdono i requisiti d’età, gli amministratori dovranno convocare l’assemblea per  deliberare la trasformazione in SRL ordinaria.
Voi cosa ne pensate? Siete tra gli scettici o i “coraggiosi”?

Situazione chiarita

febbraio 24, 2012 Team Sopo.it Comments

In riferimento al post precedente, Siamo stati gentilemente informati dall’azienda in questione, la Fosber di Lucca, che  è stato proposto ai dipendenti di esprimere una valutazione sul grado si soddisfazione interna utilizzando il nostro sito. Accogliamo la notizia molto positivamente, come segnale di crescita del nostro portale, e riprendiamo l’approvazione dei feedback  di Fosber magari invitandoli gli utenti a votazioni più calibrate (un 5 è sempre un 5 e significa che non è possibile far meglio…magari è proprio così, ce lo auguriamo). Nei prossimi giorni proveremo ad approfondire la conoscenza con questa interessante realtà aziendale.

Negli ultimi giorni è accaduta una cosa singolare sul nostro sito. Siamo stati letteralmente subissati da feed-back entusiastici tutti per la stessa azienda. Ci piace condividere con gli utenti e gli utilizzatori del sito le nostre riflessioni in merito. Abbiamo deciso di sospendere temporaneamente il titolo (i feedback sull’azienda in questione) un po’ come avviene in borsa.  Pur non avendo la certezza che questi voti siano “pilotati”, il sospetto è forte anche perchè risultano inviati tutti da pochi indirizzi ip e presentano una media altissima. Ci teniamo molto a preservare l’affidabilità della classifica e desideriamo che sopo.it in nessun modo venga utilizzato nè per fare del marketing a buon mercato (nel caso di voti troppo alti) e nè vendicative campagne diffamatorie (nel caso di voti troppo bassi e commenti denigratori). Siamo certi che condividerete questa nostra scelta, sopo.it è e sarà sempre un portale indipendente.
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